Jun
15
Welcome to the Jungle
| Written by Francesco

Dopo 2 tranquillissimi giorni a Guanajuato, splendida cittadina universitaria patrimonio Unesco (ebbene sì, anche questa) e luogo di nascita del pittore Diego Rivera, ci troviamo a Città del Messico -conosciuta anche come DF o Mexico o Chilangolandia - semplicemente la metropoli più grande del mondo. 20 milioni di anime raccolte in una vallata costruita sopra un lago a 2200 metri sul livello del mare. Inquinamento e traffico da Guinness dei primati, corruzione e violenza inimmaginabili per un “normale” cittadino europeo. Qui Pelè e Maradona alzarono al cielo la Coppa del mondo, oltre 2000 manifestazioni all’anno, 200mila taxi regolari e 300mila abusivi, zona sismica, 3 zoo, metropolitana più economica del mondo (2 pesos), 12.800 ripetitori per telefonia mobile, classe politica cosi’ marcia da far sembrare il nostro Parlamento una scuola elementare: insomma qualcosa difficile da poter solo immaginare.
Siamo ospiti di Giovanni, un vecchio amico di Diego da queste parti per ragioni di cuore e per farsi le ossa come ingegnere in questa giungla anarchica e invivibile. A lui va tutta la mia ammirazione. Vorrei riportare un interessante e divertente post sul tema “polizia” tratto dal suo blog:
Le autoritá da queste parti, come da noi, si dividono in vari “corpi” di polizia. Ci sono i poliziotti “de transito”, quelli “judiciales”, i “federales”, quelli de “bancos e impresas”, la “policia fronteriza”, la “agencia federal de investigacion” e tantissime altre compagini piccole o grandi che fanno parte di ció che qui dovrebbe essere considerato “legge”. In realtá moltissimi sbirri sono collusi con le organizzazioni criminali e del narcotraffico, visto che ricevono uno stipendio da fame e l’unico modo di sopravvivere ad agguati e vendette trasversali é allearsi con il “nemico”. Oltre a questo c’é anche da dire che l’organizzazione fa acqua da tutte le parti, manca formazione, selezione, capacitazione, allenamento, istruzione, insomma tutto. Si va avanti a soldi. Bisogna pagare per entrare nella polizia, bisogna pagare per avere la pattuglia piú nuova o la moto ultimo modello, pagare per avere una promozione e via dicendo. Piú che un corpo di polizia sembra piú un multilevel da internet. Tutto quello che dico in questo post é vero, non sto inventando cazzate ne sto esagerando nel descrivere avvenimenti e notizie.
Qualche tempo fa in TV ho visto un servizio sul poliziotto piú vecchio in servizio nella cittá del Messico. Era un nonnetto che faceva da guardia a dei pali della luce in un campo e li si era costruito la sua capanna. Prendeva uno stipendio da fame (tipo 100 euro al mese) e viveva direttamente sul posto di lavoro. Non sembrava molto sveglio, comunque il giornalista gli ha fatto una bella domanda: “Perché visto che sono quasi 40anni che lavora nella polizia non l’hanno mai promossa e continua ad essere nel posto piú basso all’interno del suo corpo di polizia dopo tanti anni?”. Il vecchietto rispose con tutta sinceritá: “sono tanto povero che non ho mai avuto i soldi per pagare il mio superiore per avere una promozione”. Agghiacciante.
In effetti lo stipendio dei poliziotti é secondo me il nodo dal quale si puó un po’ scogliere la matassa. Sapete quanto guadagna un poliziotto mediamente a cittá del messico? Contando che un abitante medio di questa grande cittá guadagna in media 350 euro al mese, il salario MEDIO dei poliziotti é poco piú della metá 3000 pesos, circa 200 euro! Al mese! Ma ci sono altri esempi, visto che il salario é gestito autonomamente da ogni stato federale, in quelli piú poveri uno sbirro mediamente puú guadagnare anche 2000 pesos al mese, circa 130 euro!!! E qui la domanda: secondo voi come arrivano alla fine del mese? Basta chiedere in giro: Quante multe ti hanno dato nella tua carriera di automobilista? Raramente la risposta sará UNA! Di solito é ZERO! Altra domanda: quante volte hai dovuto pagare un poliziotto perché ti lasciasse andare dopo che ti aveva colto a commettere un’infrazione (ma non necessariamente). La risposta sará: Abbastanza. Qui funziona la legge che se ti fermano, devi pagare il poliziotto per lasciarti andare. A seconda di come gli gira possono essere anche solo un paio di euro, fino a 30 o 40 per le cose piu gravi (come giá raccontato in un altro post). Gli unici a cui non puoi sfuggire sono i federali, i poliziotti delle autostrade e i controlli alcolemici (ma attenzione! Se ti beccano sbronzo alla guida, e c’é qualcuno lí con te che puó guidare al posto tuo, non é prevista alcuna multa!!!).
Quindi, vedendo gli stipendi medi, gli sbirri visto che sono facilmente corrompibili dagli automobilisti, immaginatevi dalla criminalitá organizzata, che li ha direttamente sul libro paga! Sempre che la criminalitá non sia gestita DAGLI STESSI POLIZIOTTI!
Qualche mese fa hanno fatto una retata in una delle zone piú malfamate della cittá, espropiando un intero quartiere alla gente che ci viveva. Indovinate un po’ chi é venuto fuori che era il “capoccia” di tutto lo smercio di droga della zona? Ma ovviamente un poliziotto! In realtá c’é una categoria in particolare che veramente é considerata “la feccia”. La “policia judicial” ha le mani in pasta ovunque, ne arrestano continuamente. Il loro compito reale sarebbe di catturare i criminali, ma normalmente sono loro stessi, e non si posso catturare da soli no? Qui gli “judiciales” vengono soprannominati “Judas” I Giuda, e si puó ben capire perché. Alcuni mesi fa c’é stato uno scontro a fuoco tra dei poliziotti che avevano arrestato uno o due judiciales con prove schiaccianti e li stavano portando in galera per il processo. All’improvviso sono piombati sulla gazzella che stavano trasportando i rei poliziotti una miriade di altre gazzelle di judiciales, compagni dei detenuti che hanno aperto il fuoco sull’auto della polizia federal. Ne é uscito un casino, per fortuna senza morti, ma con molti feriti e (ovviamente) nessun arresto. Incredibile.
Non voglio però dare la colpa alla sola mancanza di soldi. Parlando con un amico mi ha raccontato di un conoscente che prima lavorava come “judicial”. In mezzo ai mille casini che mi ha raccontato questa è da riportare. Un giorno sto tipo con la sua squadra piombano a casa di uno che dovevano finalmente arrestare, vista l’enorme mole di prove a suo carico. Non trovandolo in casa si sono messi a rovistare tra i suoi documenti. Sto tipo ha trovato in un cassetto un elenco di nomi. Erano i nomi e cognomi di tutta la sua squadra di polizia, con anche indirizzo, numero di telefono e nomi di tutti i figli e mogli, dove lavoravano e studiavano. A quel punto in effetti uno si chiede “ma chi cazzo me lo fa fare per 200 euro al mese?”
Altre notiziole interessanti. A tijuana il mese di Natale hanno ritirato a circa 3000 poliziotti le pistole per fare dei controlli. Che controlli? Ovviamente per vedere se le pistole d’ordinanza erano state usate in qualche rapina o assassinio. Non si conosce ovviamente il risultato dell’indagine.In compenso i poliziotti per protesta sono andati in giro una settimana con la fionda come unica arma (si proprio la fionda con i sassolini!)
A Cancun, verso la fine del 2006 é stato ritrovato un aereo parcheggiato con non quante TONNELLATE di cocaina all’interno (non vorrei sbagliarmi, ma erano 2 o 3). Grande scandalo e ovviamente nessun arresto, sequestrato tutto e iniziano le indagini. Qualche mese piú tardi un giornalista scrupoloso ha chiamato la polizia per poter accedere ai documenti di distruzione della cocaina ritrovata che doveva per legge essere bruciata. Notizia riportata sul giornale: alla domanda “avete documenti dell’eliminazione della droga” Risposta secca:“no”. Altra domanda ”Ma allora se non ci sono i documenti e l’aereo é sparito, la droga non é stata eliminata? E dove sarebbe ora come ora”. Risposta non proprio secca “ehhhh, chissá”. No comment.
Altra notiziuola: Verso Ottobre 2006 a tutti i corpi di polizia della nazione é stato chiesto di assumere solo gente che avesse completato gli studi della TERZA MEDIA e di licenziare tutti quelli che non l’avessero. Risultato? Solo a cittá del Messico licenziati 200 poliziotti che non avevano neanche le elementari. Impressionante.
Questa invece ve la voglio raccontare di persona, perché é un fatto che mi é arrivato alle orecchie da un’amica. C’erano 3 canadesi, in vacanza a cittá del messico l’estate scorsa, che passeggiavano tranquillamente per il centro storico. Si avvicina un poliziotto: “Documenti”. Una tipa tira fuori dalla tasca il passaporto, lo sbirro lo guarda e se lo mette in tasca: “Bene – esclama - e ora sono 200 dollari perché te lo ridia”. La tipa alquanto incazzata risponde “Tienitelo pure, vado subito in ambasciata a farmene fare un altro “ (ovvio, con i tempi dell’ambasciata italiana, ci fossi stato io ci avrei pensato un po’…) Comunque lo sbirro risponde “Eh no mia cara, tu ora come ora sei indocumentada, immigrante illegale, io ti posso portare dritto dritto in prigione perché non hai documenti” (visto che ce l’aveva lui in tasca). Risultato: un conto da 150 dollari (tutto quello che aveva) e passaporto restituito.
Spesso succedono casini con criminali che si presentano a far rapine vestiti da poliziotti. Non é niente di speciale, visto che ci sono tranquillamente venditori ambulanti che vendono divise originali della polizia praticamente al lato delle caserme (ho visto di persona un paio di loro e un servizio alla tv ne parlava). Quindi io posso andare a comprarmi una bella divisa, con tanto di giubbotto antiproiettile, berretto e stemma a pochi soldi e in qualsiasi momento. Troppo facile poi presentarsi in una banca vestiti cosí e tirar fuori una pistola.
Una notizia mi ha fatto particolarmente ridere. Il nuovo governo della cittá del Messico ha istituito una commissione per acchiappare e sbattere in galera a gente giá giudicata e condannata. Non capendo bene mi sono letto l’articolo fino in fondo. Ho scoperto che dal 2004 NON ESISTEVA un corpo di polizia addetto all’acchiappo dei criminali denunciati e condannati mentre erano a piede libero. Cioé che da tre anni a questa parte se venivi condannato ma non ancora preso, anche se sapevano perfettamente dovéri, dove abitavi e dove lavoravano, nessuno aveva il compito di venirti a prendere. Beh, sono un po’ indietro con i lavori!
Neanche la polizia investigativa si salva da questo marcio. So per certo che in alcuni casi di morte violenta, gli ispettori cercano di tenersi il cadavere del povero morto il piú possibile, anche delle settimane. Sapendo qual’é il lunghissimo iter, le famiglie non fanno altro che andare a pagare delle cifre da capogiro (so di pagamenti di circa 2000-3000 euro) per prendersi indietro il cadavere e fargli un funerale in tempo prima che marcisca, tanto sanno che l’autopsia non servirá certo a trovare i criminali.
I posti di blocco poi fanno veramente ridere. Il consiglio che ti danno tutti qui é: se sai di non aver fatto nulla, e ti fermano a un posto di blocco, SCAPPA! E in effetti é quello che fanno tutti. Giá 3 volte mi é capitato di vedere poliziotti in mezzo alla strada cercando di far fermare qualcuno da controllare e questo a mille all’ora schivarli e schizzare via. E vi assicuro (essendo rimasto li vicino) che manco si prendevano giú la targa. La paura é proprio quella che in realtá non siano veri poliziotti, ma piú probabilmente sequestratori, rapinatori o assassini, d’altronde non sarebbe la prima volta.
A me per fortuna ancora non é capitato niente di grave, a parte i 20 euro scuciti (non da me) per lasciarci andare davanti allo stadio per una birra che stava bevendo un’amica e una volta che han cercato di fermarci per un’inversione a U (sanzionabilissima!) con un compagno di lavoro, ma questo é corso dentro una proprietá privata ed ha aspettato finché lo sbirro (pistolone in vista, croce d’oro sul petto villoso, camicia aperta e immancabili baffoni) stanco di insultarci e di dirci “io qui vi aspetto fino a domani!” non se n’é andato. Che vittoria!
Il sistema é marcio, marcissimo, a partire da quelli piú in basso che guadagnano una miseria, fino ai capi supremi, intrallazzati tra politica e narcotrafficanti. Non saprei neanche proporre una soluzione, ora come ora, perché veramente sarebbe da riformare tutto fin dalle basi e licenziare un casino di gente. Ma chi sono io per dire e fare ste cose? Meglio scappare e stare zitti!
Solo un appunto. Non credevo di dirlo mai, ma ora si ammiro e invidio i poliziotti e i carabinieri nostrani. Nonostante a volte sembrino veramente troppo duri e insopportabili, beh, li cambierei subito per quelli di qui! Passate parola anche con i no-global per favore.

Hasta el momento no existen elementos concretos para determinar que el comando que robo los 11 millones sea de la banda de El Hoyo, cuyos integrantes estarían relacionados con el peligro ladrón Fernando Ávila Reyes, El Bebé.
El Bebé es un ex policía que del 2000 al 2005 se especializó en el robo a camionetas de valores y se caracterizó por la extrema violencia utilizada para ejecutar a los custodios.
Io riporto solo notizie.
Comunque grandi e buon viaggio!!
June 18, 2007