Oct
31
Top and flop
| Written by Francesco

In ordine sparso, dopo 31 giorni intensi di immagini, suoni, colori, odori.
Top 10
- L’umilta’ della gente; qualcosa che avevo dimenticato, anzi, che non avevo mai conosciuto prima.
- Il thali e la dosa, rispettivamente piatti del nord e sud del paese, umilissimi, economicissimi, buonissimi.
- Pushkar, dove per la prima volta mi sono sentito comodo e felice di essere in India.
- La simpatia delle persone, sempre con il sorriso e i dentoni sgangherati in bella vista.
- Le insalate di frutta e le banane rosse. Non ero mai stato ai tropici prima d’ora.
- Goa. Le spiagge non reggono il confronto con quelle del Mediterraneo e la trance e’ strapassata di moda.. ma Goa e’ un posto affascinante, rilassato e diverso.
- Le donne, sempre eleganti anche tra strade merdose e uomini luridi.
- I biscottini al bhang di Jaisalmer, anche questi da provare prima di mettersi in viaggio verso Jodhpur..
- Il pesce e i crostacei al curry e cocco del Kerala.
- I treni. Stazioni, code, prenotazioni e tempi biblici a parte, tutto ok. Incredibile India.
Flop 10
- Le code. Chi sgomita meglio vince. Gli indiani hanno dimenticato questo bel costume inglese.
- Le cucine. Difficile immaginare qualcosa di piu’ sporco e sgradevole. Il mistero e’ che il cibo alla fine risulta sempre decente.
- Il traffico. Impossibile e anarchico. Ognuno fa quel che vuole e come vuole. Speciali i camion che si sorpassano a 50 all’ora in salita occupando per 3′ tutta la corsia di destra.
- Ambiente. Inquinamento di ogni tipo. I cassonetti dei rifiuti non esistono e tutto si sbatte per terra o in acqua.
- Cinema di Bollywood. Pesante, noioso, infinito, falso.
- Cani randagi. Tutti di una stessa razza indefinita, di mezza taglia, dal nord al sud. Rognosi e vagabondi, sono i padroni notturni delle strade urbane.
- I tovaglioli e la carta igienica, termometri della categoria di un ristorante o di un hotel. Scarsissimi durante il nostro viaggio. La gente mi chiedeva perche’ in Europa mangiamo anche con la mano sinistra… probabilmente perche’ usiamo la carta igienica.
- Bombay. Una vecchia gigantesca e scassatissima metropoli europea. E ho visto le baraccopoli solo dal bus.
- I viaggi in bus. Meglio non superare le 6h (ovvero 25km) per evitare problemi di stress.
- Le indicazioni. Rarissimi cartelli, segnaletica urbana inesistente, la maggior parte della gente confonde right con left e non sa leggere una mappa. Chiedere sempre 6 volte prima di fidarsi di un’indicazione orale…
