Top and flop

| Written by Francesco


 

In ordine sparso, dopo 31 giorni intensi di immagini, suoni, colori, odori.

Top 10

  1. L’umilta’ della gente; qualcosa che avevo dimenticato, anzi, che non avevo mai conosciuto prima.
  2. Il thali e la dosa, rispettivamente piatti del nord e sud del paese, umilissimi, economicissimi, buonissimi.
  3. Pushkar, dove per la prima volta mi sono sentito comodo e felice di essere in India.
  4. La simpatia delle persone, sempre con il sorriso e i dentoni sgangherati in bella vista.
  5. Le insalate di frutta e le banane rosse. Non ero mai stato ai tropici prima d’ora.
  6. Goa. Le spiagge non reggono il confronto con quelle del Mediterraneo e la trance e’ strapassata di moda.. ma Goa e’ un posto affascinante, rilassato e diverso.
  7. Le donne, sempre eleganti anche tra strade merdose e uomini luridi.
  8. I biscottini al bhang di Jaisalmer, anche questi da provare prima di mettersi in viaggio verso Jodhpur..
  9. Il pesce e i crostacei al curry e cocco del Kerala.
  10. I treni. Stazioni, code, prenotazioni e tempi biblici a parte, tutto ok. Incredibile India.

 Flop 10

  1. Le code. Chi sgomita meglio vince. Gli indiani hanno dimenticato questo bel costume inglese.
  2. Le cucine. Difficile immaginare qualcosa di piu’ sporco e sgradevole. Il mistero e’ che il cibo alla fine risulta sempre decente.
  3. Il traffico. Impossibile e anarchico. Ognuno fa quel che vuole e come vuole. Speciali i camion che si sorpassano a 50 all’ora in salita occupando per 3′ tutta la corsia di destra.
  4. Ambiente. Inquinamento di ogni tipo. I cassonetti dei rifiuti non esistono e tutto si sbatte per terra o in acqua.
  5. Cinema di Bollywood. Pesante, noioso, infinito, falso.
  6. Cani randagi. Tutti di una stessa razza indefinita, di mezza taglia, dal nord al sud. Rognosi e vagabondi, sono i padroni notturni delle strade urbane.
  7. I tovaglioli e la carta igienica, termometri della categoria di un ristorante o di un hotel. Scarsissimi durante il nostro viaggio. La gente mi chiedeva perche’ in Europa mangiamo anche con la mano sinistra… probabilmente perche’ usiamo la carta igienica.
  8. Bombay. Una vecchia gigantesca e scassatissima metropoli europea. E ho visto le baraccopoli solo dal bus.
  9. I viaggi in bus. Meglio non superare le 6h (ovvero 25km) per evitare problemi di stress.
  10. Le indicazioni. Rarissimi cartelli, segnaletica urbana inesistente, la maggior parte della gente confonde right con left e non sa leggere una mappa. Chiedere sempre 6 volte prima di fidarsi di un’indicazione orale…

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