Jan
20
Rimedi cinesi
| Written by Francesco

Sarebbe da stupidi classificare e giudicare un paese cosi’ grande come il Viet Nam in un solo mese. Ma cosa posso pensare se non ho trovato niente dello spettacolo naturale e della gente del Laos? Del relax e del mare della Thailandia? Dell’arte di Angkor? Insomma il Viet Nam mi ha deluso e dedicargli un mese (come India o Thailandia) e’ stato una specie di errore… Ma chi lo sapeva prima? Ovviamente parlo per me, che ho avuto la sfortuna di trovare diversa gente ostile e maleducata lungo il cammino.
Il fatto e’ che sto paragonando il Viet Nam agli altri paesi recentemente visitati, ancora freschi nella memoria. Visitare solo questo paese per 3 settimane non puo’ che essere interessante. Certo, niente di nuovo visto che il bello e il brutto della vita (e dei viaggi) e’ basato sui paragoni: ad esempio ho lasciato il lavoro quasi 5 mesi fa e mi sento molto piu’ ricco di prima, schifosamente piu’ ricco. Cambiera’ questa sensazione al mio rientro? E chi lo sa…
Finalmente sono riuscito a procurarmi qualche medicina cinese dopo varie peripezie.
A Hue si sono rifiutati di attendermi in farmacia senza motivo; al secondo tentativo il dottore non c’era. Qui ad Hanoi cerco un medico per farmi visitare e ottenere la famosa “ricetta” in vietnamita perche’ senza quella e’ impossibile farsi capire dal farmacista. Niente, no way di farsi ricevere dal saggio cinese, nessuno parla inglese e non mi capiscono. Penso allora di farmi tradurre una frase chiara in un ristorante e riesco a richiamare l’attenzione della vecchia erborista con un tristissimo “Toi Tim Bac Si Han Khon” (Sto cercando un medico cinese). Le faccio pena perche’ subito dopo si presenta una ragazzina con un sacco di palline nere come pepe da macinare.
“90 al giorno”, mi scrive.
“Prezzo?”, le chiedo.
“25.000 dong per 4 giorni”, risponde.
“Voglio le erbe da bere nel the, non queste palline”, e ritorno alla carica.
“You travel, better pills, same same herbs”, mi dice.
Stanco di andare oltre con questa storia delle medicine cinesi mi arrendo e le compro 720 palline, per 8 giorni di trattamento. Dovrebbero essere le stesse erbe macinate e pressate da bere con acqua invece che come infusione. La stessa ragazzina poi mi invita a Internet gratuito presso il suo negozietto li’ di fronte: l’ennesima agenzia di viaggi.
“Ma non sei farmacista?”, le faccio.
“Anche”, mi risponde sorridendo.
Domani andro’ ad Halong Bay da solo per 3 giorni, Hector invece partira’ nella notte per Sapa, sottozero. Ci ritroveremo penso prima del 26, da qualche parte.

Ciao Francesco, ti ricordi di me? Ci siamo conosciuti a casa di Mary. Vi sto seguendo nel vostro giro attraverso questo blog: fantastico!…รจ un po’ avere l’illusione di viaggiare da qui! Le vostre foto ed i commenti sono splendide finestre su angoli di mondo che mi piacerebbe un giorno vedere di persona! Per ora mi accontento dello schermo del pc!
Mi dispiace che in questo momento non stia bene, spero che ti riprenda presto! Buon proseguimento…!
January 21, 2007
Ciao Floriana, certo che mi ricordo! Inoltre Mary mi parla sempre di te. Stavo relativizzando il discorso con il resto del viaggio… in termini assoluti questa e’ una grandissima esperienza, forse la piu’ bella della mia vita! A presto a Bcn!
January 22, 2007