Feb
5
Palawan
| Written by Francesco
meglio vederla in grande
Trasferimento lunghissimo (tre giorni e due notti, 1h di jeep, 1h di barca, 8h di bus, pernottamento a Bangkok, 1h di taxi, volo a Singapore, volo a Manila, pernottamento, volo a Puerto Princesa, 1h di tricyclo, 3h di jeepney) tra Koh Chang, Thailand, e Sabang, Philippines, fino ad ora il villaggio piu’ tranquillo, rilassato, autentico e naturale che abbia visto in questo incredibile viaggio.
Scene e sensazioni idilliache, naturalmente comode. Pochissimi turisti, nessun’auto, un solo televisore in tutto il villaggio, tanti bambini sorridenti, decine di cani curiosi. Tre marinai ubriachi addetti alla sicurezza dell’isola ci accolgono a braccia aperte, offrendoci birre e tempestandoci di domande in perfetto inglese.
La V luna piena del viaggio, la piu’ bella e suggestiva, si alza veloce e non fa rimpiangere lo splendore del sole, anzi. La lunga spiaggia e le verdi montagne vergini ci circondano, il mare brilla d’argento, tutto e’ perfettamente visibile; anche le ombre delle palme sono definite come di giorno. Il vento soffia forte verso terra e il ruggito del mare e’ incessante, eterno. Mi sento in perfetta armonia con Tutto e non ci sono domande da porsi, tempo da contare, attivita’ da svolgere per star bene con il corpo e con lo spirito.
Cosa sapevo io delle Filippine? Niente, a partei milioni di lavoratori oltremare, il Pinatubo, i santoni guaritori, Manila, Imelda Marcos e le sue follie. Lo scorso anno scambiai 4 parole con il proprietario filippino di un negozietto di alimentari a 50m da dove abitavo, maldestramente un giorno lo scambiai per cinese. Basta.
Mi sono cosi’ un po’ documentato durante i grigi giorni vietnamiti ed ho scoperto che i filippini sono un popolo abbastanza unico in Asia. Le etnie dominanti sono malese e indonesiana tuttavia esistono oltre 100 minoranze (e rispettive lingue) alcune delle quali scoperte solo recentemente, non toccate da cio’ che chiamiamo “civilta’”.
Culturalmente invece le Filippine sono un vero pout pourri tra Oriente e Occidente, una macedonia di cultura cinese, vietnamita, koreana, giapponese, statunitense, europea e indiana. Oltre il 60% dei Cristiani d’Asia vive qui e sono ben piu’ degli italiani per capirci.
La storia e’ un’altra tragedia che non mi va di raccontare.
“I meno asiatici degli asiatici e i piu’ latini d’Oriente”, sempre per citare il saggio Terzani.
Posted in Travel, Countries, Philippines

condivido in pieno la descrizione dei filippini e del fantastico sito di Sabang, luogo da sogno che ho conosciuto per caso andando a trovare mio fratello che adora le Filippine che ha giĆ visitato almeno otto, nove volte - in lungo ed in largo -contagiandomi l’amore per queste isole ancora - fortunatamente - senza turismo di massa da parte delle scimmie ammaestrate, vedi tour organizzati! Spero di ritornarci!
January 17, 2008