Pacific Coast Highway

| Written by Francesco


Driving
Non dormo in un letto dai giorni di Parma. In aereo, sui divani, in tenda montata al buio alle 3 di notte, nell’auto a San Francisco chiusi fuori di casa. Le prime parole che mi vengono in mente per descrivere questa folle e intensissima settimana sono “stanchezza”, “liberta’” e “grande”. Giornate lunghissime e fresche nell’avamposto piu’ occidentale del mondo. Siamo in California, sul vagone di testa di quel grande treno impazzito che ci sta portando chissa’ dove. L’America ha tutto ed e’ enorme, nel bene e nel male. Ma perche’ biasimare l’America se poi l’America siamo noi, e’ il nostro egoismo, sono i nostri sogni piu’ esaltanti o nascosti.

San Francisco
On the road si dorme poco e male. Sempre. On the road si risparmia sul cibo ma poi si spendono 100 dollari in libreria, credendo di aver fatto la cosa giusta. San Francisco e’ la citta’ simbolo del nostro viaggio, coi suoi saliscendi mozzafiato, i suoi caffe’ pieni di fascino, l’aria fresca e pungente, la gente piu’ pazza e libera del mondo. Una citta’ nata con i sogni e l’avarizia della corsa all’oro di meta’ Ottocento, completamente distrutta un secolo fa da un terremoto e oggi diventata uno dei piu’ importanti centri culturali del mondo. Curioso.

Music Store in Haight - Ashbury
E’ bello, stimolante ed emozionante visitare certi posti -per noi mitici- di San Francisco. Le idee e i movimenti nati qui hanno anticipato sempre di 10 o 20 anni (in certi posti certe idee non sono mai arrivate) le piu’ importanti rivoluzioni culturali del secondo Novecento, di cui noi tutti siamo figli.

Jack Kerouac - North Beach
A North Beach, il quartiere italiano, si riunivano negli anni ‘50 i poeti di una nuova Generazione che ha fatto (e fa) sognare milioni di persone. Me compreso. Alla City Lights compro Howl di Ginsberg, proprio dove e’ stato letto e pubblicato per la prima volta.

Il distretto di Haight-Ashbury e’ stato il centro nevralgico del movimento Hippie, “sbocciato” dal lavoro dei Beat. I Jefferson Airplane, Janis Joplin e i Grateful Dead vivevano qui. 40 anni dopo si e’ sputtanato un po’ tutto ma certi personaggi sono ancora in giro…
Al Castro negli anni ‘70 si parlava sui diritti dei gay come si parla oggi in Italia…

Googleplex
Da bravi internauti visitiamo la Silicon Valley, a poche ma trafficatissime miglia da San Francisco. Mountain View, sede del mostro Google, Cupertino sede di Apple e il campus di Stanford, universita’ privata di livello mondiale. I centri educativi e culturali sono i motori dell’egemonia politica ed economica degli Stati Uniti. Impressionante. A Berkeley, universita’ pubblica che compete con le private, assistiamo alla cerimonia finale del dottorato in optometria, gironzoliamo per le vie della contestazione studentesca del ‘68 e prendiamo la seconda multa del viaggio, un parking ticket per soli 10′.

Night in San Francisco
Siamo ospiti sul divano di un amico di Diego. Dall’alba al tramonto all’alba non ci si ferma mai.

Martin Family
Tra le varie avventure automobilistiche, a San Anselmo andiamo a trovare la famiglia Martin, conosciuta ad Halong Bay (Vietnam) in gennaio. Persone speciali che rendono ancora piu’ speciale un viaggio gia’ oltre ogni piu’ fantastica aspettativa.

Posted in Travel, Countries, Usa

4 Comments:

  1. riccardo :

    ciao, complimenti per il viaggio e per il bellissimo sito! buon divertimento e buon proseguimento!

    May 22, 2007

  2. laura :

    Ciao fra… non riesco a vedere le tue mail… se mai me ne avessi mandate…
    noi stiamo bene… l america ci piace tanto… ti seguiamo cmq dal sito…
    noi adesso siamo al bryce canyon… abbiamo visto s fo, yosemite np, death valley, las vegas zion np… spettacolo!!!
    un bacio

    May 22, 2007

  3. Hector :

    Prima San Francesco, dopo San Diego… Non e un San Pancastro?

    Ciao from Guatemala!

    May 22, 2007

  4. Francesco :

    ciao riccardo, grazie.

    ciao laura, ho cercato di incontrarvi a frisco, mandandoti anche qualche sms… ma niente. scrivimi la tua nuova email a controvento.. buon viaggio di nozze a tutti e due!

    ciao hector, los niveles de punkastrismo han llegado a los maximos historicos.. ya te contaremos! saludos!!!

    May 22, 2007

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