One more week!

| Written by Francesco


Zipolite beach
Fra 50 giorni il viaggio sara´terminato.
Mi e´difficile immaginare un anno piu´intenso, breve e bello. Forse l´attesa per la nascita di un figlio, non saprei e mai sapró visto che sono uomo e questo mi é negato per natura.

Vedremo se saró cosí bravo da non dimenticare cio´che ho imparato di veramente importante durante questo viaggio. Vedremo se sapró far perdurare lo spirito di curiositá, pace, fratellanza; usando un paio di occhi nuovi ogni giorno, regalo di inestimabile valore.

E´stata una settimana movimentata piú del solito, siamo tornati all´overdose di bus e taxi. A Oaxaca siamo ospiti con Marc di Tania in un hotel nettamente superiore a tutti quelli provati nel mio ultimo anno da nomade. Avrei dovuto documentare con attenzione tutti i patetici buchi in cui abbiamo passato notti ubriache di felicitá e di stanchezza. Lenzuola fresche e pulite, shampoo, doccia calda e potente, camera accogliente, bagno umano e lettone, seppur condiviso con Diego, comodissimo. Che gusto il lusso quando se ne fa scarsissimo uso!
Oaxaca e´una bella cittá ricca di storia e problemi, rivolte e rivoluzioni. Il clima e la gente cambiano profondamente rispetto al nord del paese (in Messico si parlano 65 lingue vive, come in India). Qui piove ogni giorno e le persone sono quasi timide, silenziose, piccoline, umili e dignitose. Mangiamo a prezzi irrisori ricche tlayudas e beviamo buonissimo mezcal della zona. Facciamo shopping del colorato, originale e fantasioso artigianato locale.

San Jose´ del Pacifico
Non avevo mai passato 2 notti in una comune: la mia prima volta é stata a San Jose´del Pacifico, un tranquillissimo e mistico paesino di montagna famoso per i suoi “funghetti magici“. Roba seria nonostante il nomignolo colloquiale, da sempre utilizzata dagli indigeni per comunicarsi con Dio ed entrare veramente in contatto con la Pacha Mama, la immensa Madre Terra. Inimmaginabili ma veri gli abitanti della comune, europei e sudamericani, tutti con storie semiserie e interessanti da raccontare. Anche qui ho tanti dettagli da raccontare ma che non voglio pubblicare qui. Bannata la televisione e interminabili partite a scacchi: questa é la ricetta (assieme ai funghi) della saggia Catarina, la regina di casa, per vivere a lungo e con luciditá. Tutti avevamo un immenso e spontaneo rispetto per questa vecchia signora di origini spagnole´.

Mazunte - Oaxaca
Festeggiamo il compleanno di Diego a Zipolite e Mazunte, fantastici paesini sul Pacifico ben conosciuti da tanti Italians… Troviamo pochissimi turisti, pace, onde pericolosissime ed affascinanti. Surfiamo un pomeriggio e ci divertiamo a farci scaraventare via come pulci da onde impressionanti. Facciamo anche dell´altro, sia chiaro, ma capite bene che si racconta sempre un centesimo degli eventi di una sola giornata.

Dopo una dozzina di ore di bus (con visita notturna a sorpresa dell´esercito in cerca di soldi) entriamo nel Chiapas, terra di montagne, fertile, piena di petrolio e uranio eppure poverissima, dal passato travagliato e da rapporti interetnici conflittuali.
Siamo in territorio maya, una civilta´(250-1500 d.C.) che ha lasciato tantissimi segni del suo glorioso passato e che e´svanita misteriosamente nel nulla: il suo declino inizio´ ben prima della conquista e i massacri degli spagnoli. Ma tutta la storia del Messico e´stata un susseguirsi di assassinii, massacri, rivoluzioni e controrivoluzioni dove gli attori erano (e in parte sono) sempre gli stessi: dittatori, americani, Indios, latifondisti, clero, guardie private, signorotti locali, contadini, tutto ambientato in un contesto di impunitá, ingiustizia, povertá e corruzione selvaggia.

L´arte, i colori, certe forme e simboli assomigliano tanto a quelli delle civiltá del Sud-Est asiatico. Convergenze dovute ad ambiente analoghi, a storie parallele o semplicemente ai limiti della mente umana, a certi archetipi nell´ambito del simbolismo che ci portiamo in testa da sempre?

Posted in Travel, Countries, Mexico

6 Comments:

  1. Giò :

    Non pensare alla fine del viaggio, vivi questi ultimi 50 giorni con grande serenità.

    E’ la parte più importante del viaggio… quella dove metti a frutto tutta l’esperienza accumulata, che ti permetterà di vivere sempre con più passione, intensità ed entusiasmo ogni giorno, fino al cinquantesimo.

    …e continua a postare un sacco di foto, sono sempre una delizia per gli occhi.

    Buon viaggio…

    Giò
    www.gioadventures.com

    June 26, 2007

  2. Rudi :

    Francesco,
    mi sono perso gli ultimi mesi ma non ti ho dimenticato.
    Sappi che a barcellona hai un letto e pasti caldi dal vecchio rudi.
    Buon finale, bel parmigianino!

    June 28, 2007

  3. Francesco :

    Ciao Rudi, non perderti il gran finale… grazie! a presto

    June 28, 2007

  4. Francesco :

    Grazie Giò, buon viaggio anche a te!

    June 28, 2007

  5. melinda and Raymond Martin :

    we enjoy reading about your amazing adventure…..we can not believe you have seen more of California than many people who live here! Your photos and videos are gorgeous. We are in Arcata visiting with Nicole and Garrett (Taylor’s first birthday party) and we began to speak of you and how much we enjoyed your visit. We wish you safe and wondorous travels! Melinda, Ray, Nicole and Garrett and children

    June 30, 2007

  6. Francesco :

    Melinda! Raymond! Nicole! Garrett! Bambini!!! Wonderful people! What a pleasure hearing of you! I hope to visit you again! Your warm hospitality and the beauty of Northern California have been the highlights of my unforgettable trip!
    Un abbraccio e a presto!

    June 30, 2007

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