Oct
2
India
| Written by Francesco

Immaginarsi l’India aiuta il viaggiatore a non rimanere paralizzato davatni a tale “spettacolo”. Certo, leggere testimonianze e fotografie prima del viaggio e’ una cosa che lima di molto la sorpresa e attutisce il fascino dell’ambiente. Fascino che non e’ facilissimo da trovare a prima vista: tutto e’ incredibilmente sporco e decaduto cosi’ uno pensa che forse anche noi europei saremmo tanto affascinanti se fossimo ugualmente poveri… Ma non riesco ad immaginarmi tanto povero e non posso comparare questo incasinatissimo popolo con altre popolazioni tanto indigenti (mi manca troppo mondo da vedere) percio’ questi paragoni lasciano il tempo che trovano. Non sono lontanamente in grado di fare sociologia, sono solo pensieri di un occidentale “ricco” appena arrivato per vedere, scoprire, sentire.
Sicuramente il fascino dell’India mi si presentera’ davanti mano a mano attraverseremo il subcontinente da nord a sud. La rete ferroviaria e’ abbastanza sviluppata (eredita’ inglese) ma le distanze e la velocita’ dei treni rendono i tempi di percorrenza eterni.
E’ anche difficile distinguere le persone che vogliono genuinamente socializzare da quelle solo interessate ai soldi che qui a Dehli sono un vero esercito. Il piu’ delle volte magari si trovano persone che stanno in mezzo alle due categorie ;-)) Ma guarda caso, ieri mi e’ stato offerto gratis un poco di riso con curry, in un quartiere poverissimo dove la gente dorme per strada in mezzo a vacche, cani e topi (e dove abbiamo il nostro grandhotel ahahah), un gesto che mi ha lasciato senza parole…

what does it take to get used to poverty??
October 3, 2006
In bocca al lupo Francesco and Hector!
October 4, 2006
just sleep where they sleep, and eat what they eat… The only way to get used to… Namaste Tania!!!
grazie Gionni!!
October 4, 2006