Jun
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L.A. - Vancouver - San Diego
No Comments » | Written by Francesco

Yosemite Valley vista da Glacier Point. Dalla vallata abbiamo raggiunto la seconda cascata (Nevada Fall) dopo 5h di dura camminata.

Il viaggio prosegue in crescendo.
Eravamo rimasti con gli angeli di Portland, i bar e le librerie da passarci interi pomeriggi e la gente che fa e veste e vive come gli pare. Anche qui impariamo qualcosa di importante.

Seattle, la capitale del grunge, di Jimy Hendrix, della Boeing, della Microsoft, di Amazon.com e di Starbuck’s. Punk rock, caffe’ e mega-multinazionali in una citta’ fondata appena 150 anni fa. Dura e vera citta’ del Nord Pacifico americano. Troviamo un posto in un hotel marcio e decadente dopo 3h passate tra le strade e autostrade del centro in cerca di un letto a prezzi decenti. Paghiamo una camera 80 dollaroni e siamo in piena Chinatown. La radio locale spara i sempre Nirvana. Fa fresco.
Cerchiamo come due cretini la sede centrale di quell’impero (nell’Impero) chiamato Microsoft, a Redmond, non lontano da Seattle. Nessun controllo, nessuna sicurezza. Entriamo nel mitico building numero 8, rubiamo qualche penna, il WSJ lasciato li’ da qualche impiegato, non troviamo assolutamente nessuno dopo le 17 cosi’ che ci riposiamo sul perfetto campo da calcio, dopo le centinaia di miglia quotidiane percorse. L’area complessiva occupata dagli edifici e parchi della societa’, tutti di basso profilo e quasi anonimi, e’ grande almeno quanto Parma. Impressionante.

Vancouver mi delude dopo tutte le cose belle che ho letto sul suo conto. E’ una vera metropoli internazionale e multiculturale, un laboratorio sociale dove apparentemente tutto funziona bene. Tutto sembra uguale agli stati del Pacifico degli USA ma non ditelo agli abitanti del British Columbia che si incazzerebbero abbastanza. Passiamo due o tre o quattro o chissaquante ore a Stanley Park, cosi’ grande che in Europa sarebbe una foresta o un parco nazionale. Vancouver ha poco piu’ di 100 anni, e’ considerata la citta’ piu’ vivibile del mondo (forse anche perche’ la ganja si vende liberamente in appositi spazi?) e qui il crimine e’ a quanto pare inesistente. Dopo la solita sfilza di miglia, la frontiera, l’entrata trionfale a downtown, lasciamo distrattamente il finestrino della macchina parcheggiata completamente abbassato, con tutte le nostre cianfrusaglie sopra. Torniamo dopo 1h e nulla e’ stato toccato. Vancouver e’ una citta’ fondata e sviluppata con logica ed esperienza, ricca ed efficiente… ma.. che brutta! Che triste! Che angoscia!
Via da Vancouver, apriamo il gas in direzione Messico.
La PT Cruiser si e’ comportata bene. Quasi mi ci affeziono, io che l’ultima cosa che voglio e’ comprarmi una macchina. 3500 miglia (5600km) in 3 settimane, con troppe soste-rifornimento nonostante la costante e bassa velocita’ di crociera. Domani ultimo trasferimento fino a San Diego, poi un’altra avventura. Viaggio nel Viaggio, chiamarlo “indimenticabile” sarebbe un eufemismo.

Tocchiamo per un paio di giorni il Nevada, curioso stato dove il gioco d’azzardo e la prostituzione sono legalizzati mentre la legislazione antidroga e’ severissima. Vorrei chiedere qualche “perche’” al governatore. “Seratona” al casino’ di Reno, tristissima citta’ costruita su un altopiano desertico. Vinciamo bene, poi al solito si continua a giocare fino a tarda notte e perdiamo tutte le chips iniziali. Cifrette.
Motel patetico da 40 dollari e buffet da mille e una notte dentro a queste macchine da soldi infernali che sono i casino’. Saltellando tra blackjack e roulette, trovo un’ubriachissima e penosa ragazza che prova a soffiarmi la vincita al rosso e nero sostenendo che il mio gettone vincente era in realta’ il suo. La videoregistrazione della giocata mi da’ poi ragione. Tutto questo per spiegare il senso di decadenza, assurdita’ e mortificazione che provo sempre nei pochi casino’ che ho visto qui e la’.



Redwood Forest National Park, Crater Lake National Park e Yosemite: posti che nessuna foto puo’ catturare degnamente e nessuna (mia) parola sa descrivere a dovere. Ma mentre a Yosemite dividevamo l’aria e i 750.000 acri di puro spettacolo naturale con altre migliaia di persone, a Crater Lake e a Redwood eravamo da soli.

Le prime parole che mi vengono in mente sono “divino” e “perfetto”.

Il Crater Lake e’ un lago caldera formatosi 7000 anni fa dopo l’esplosione del vulcano Mazama. E’ il lago piu’ profondo del mondo (600m) completamente al sopra il livello del mare (2600m). Le abbondanti precipitazioni nevose lo tengono in vita. Notizie utili per il lavoro di ogni giorno!



Ecco secondo la mia memoria il posto piu’ bello del mondo! Appena dopo Redwood Forest, North California.
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