Diez minutos de diluvio en Madurai bastaron para que las calles se volvieran rios y los automobiles, rickshaws, motocicletas y peatones tuvieran que navegar entre el agua de color marron, la basura flotante o las ratas muertas.
Con un pie todavia en Bangalore, India, y otro ya en Bangkok, Tailandia, exprimimos los ultimos dias en el pais donde todo es posible. Prohiben el porno o los juegos de cartas (veridico, una de las normas que regian el hotel en Mangalore), esta mal visto comer con la mano izquierda (aqui no se usan los cubiertos) o mostrar afecto en publico. En cambio las normas de circulacion aqui se las pasan por el forro, y sobornar a la policia es tan facil como ir a comer un Thali (el plato combinado de la India) o quedarte sin ventilador durante noches enteras por culpa de los cortes de electricidad que afectan indiscriminadamente cualquier region del pais, sin excepcion.
En el templo Sri Meenakshi en Madurai (Tamil Nadu, India) los santones o babas rezan y repiten sus mantras junto con los devotos. El templo es un gran complejo religioso para la comunidad hinduista, ademas de lugar de peregrinaje. Todo el mundo debe entrar descalzo y caminar por suelos inmundos, llenos de barro y mas cosas que no dire… Welcome to India!
In ordine sparso, dopo 31 giorni intensi di immagini, suoni, colori, odori.
Top 10
L’umilta’ della gente; qualcosa che avevo dimenticato, anzi, che non avevo mai conosciuto prima.
Il thali e la dosa, rispettivamente piatti del nord e sud del paese, umilissimi, economicissimi, buonissimi.
Pushkar, dove per la prima volta mi sono sentito comodo e felice di essere in India.
La simpatia delle persone, sempre con il sorriso e i dentoni sgangherati in bella vista.
Le insalate di frutta e le banane rosse. Non ero mai stato ai tropici prima d’ora.
Goa. Le spiagge non reggono il confronto con quelle del Mediterraneo e la trance e’ strapassata di moda.. ma Goa e’ un posto affascinante, rilassato e diverso.
Le donne, sempre eleganti anche tra strade merdose e uomini luridi.
I biscottini al bhang di Jaisalmer, anche questi da provare prima di mettersi in viaggio verso Jodhpur..
Il pesce e i crostacei al curry e cocco del Kerala.
I treni. Stazioni, code, prenotazioni e tempi biblici a parte, tutto ok. Incredibile India.
Flop 10
Le code. Chi sgomita meglio vince. Gli indiani hanno dimenticato questo bel costume inglese.
Le cucine. Difficile immaginare qualcosa di piu’ sporco e sgradevole. Il mistero e’ che il cibo alla fine risulta sempre decente.
Il traffico. Impossibile e anarchico. Ognuno fa quel che vuole e come vuole. Speciali i camion che si sorpassano a 50 all’ora in salita occupando per 3′ tutta la corsia di destra.
Ambiente. Inquinamento di ogni tipo. I cassonetti dei rifiuti non esistono e tutto si sbatte per terra o in acqua.
Cinema di Bollywood. Pesante, noioso, infinito, falso.
Cani randagi. Tutti di una stessa razza indefinita, di mezza taglia, dal nord al sud. Rognosi e vagabondi, sono i padroni notturni delle strade urbane.
I tovaglioli e la carta igienica, termometri della categoria di un ristorante o di un hotel. Scarsissimi durante il nostro viaggio. La gente mi chiedeva perche’ in Europa mangiamo anche con la mano sinistra… probabilmente perche’ usiamo la carta igienica.
Bombay. Una vecchia gigantesca e scassatissima metropoli europea. E ho visto le baraccopoli solo dal bus.
I viaggi in bus. Meglio non superare le 6h (ovvero 25km) per evitare problemi di stress.
Le indicazioni. Rarissimi cartelli, segnaletica urbana inesistente, la maggior parte della gente confonde right con left e non sa leggere una mappa. Chiedere sempre 6 volte prima di fidarsi di un’indicazione orale…
Es frustrantemente perfecto, aburrido, el suenyo de toda mujer casada por dinero, la pesadilla del rebelde, como los narcoticos y las sesiones de terapia y los horarios estrictos de television o patio para los pacientes de un sanatorio mental. Soy McMurphy y camino por el paseo que lleva de Bondi beach a Tamarama beach, me cruzo con la enfermera Ratched, alli Martini tumbado en la arena, jugando al Monopoly con Harding y Sefelt…